Microscopia Crioelettronica

Microscopia crioelettronica:
Microscopio crioelettronico Glacios (Thermo Fisher Scientific)
Tipo di strumento: criomicroscopio elettronico a trasmissione
Ubicazione: via Ferrata 9 – Istituto Golgi-Spallanzani
Anno di acquisizione: 2019

Microscopia Crioelettronica
Responsabile di laboratorio: dott. Andrea Alfieri
per prenotare: tel. 0382 985525 (provvisorio) andrea.alfieri@unipv.it
La tecnica
La microscopia crioelettronica consente la determinazione della struttura di macromolecole biologiche (proteine, acidi nucleici e relativi complessi) a risoluzione quasi-atomica.
Il campione deve essere vitrificato in griglie da microscopia elettronica mediante l’uso di etano liquido e azoto liquido. La tecnica non richiede colorazioni o fissazioni, permette di mantenere il campione in un ambiente acquoso parafisiologico e di studiarne anche simultaneamente diverse conformazioni native. Mediante l’acquisizione di centinaia di migliaia di proiezioni 2D della singola particella, è possibile ricostruirne la struttura tridimensionale con metodi computazionali. (single particle analysis).

FOTO tecnica

Strumentazione
Criomicroscopio elettronico a trasmissione Glacios (Thermo Fisher Scientific) dotato di generatore di alta tensione a 200 kV, sorgente di elettroni X-FEG, refrigerazione ad azoto liquido, sistema di caricamento automatico del campione, detector CMOS (Ceta 16M Camera) e direct electron detector di tipo Falcon 3EC.
Strumentazione accessoria del criomicroscopio: unità di raffreddamento (in locale separato); network PC per lo storage di dati (in locale separato).
Dispositivo Vitrobot (Thermo Fisher Scientific) per la vitrificazione a controllo digitale di campioni in sospensione acquosa.
Strumentazione per la preparazione e manipolazione di griglie per la microscopia elettronica a temperature criogeniche.

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