Descrizione
Il Laboratorio di Citofuorimetria offre supporto e assistenza ad utenti interni ed esterni a più livelli.
LIVELLO 1 – Formazione e Training
Competenze tecniche e analitiche
- Training pratico su strumentazione: citofluorimetro (BD), citofluorimetro ad immagini (Amnis), sorter (BD)
- Training software per analisi (FACSDiva, FacsSuite, IDEAS software (Amnis), FlowJo)
- Corsi teorici di base e avanzati
LIVELLO 2 – Assistenza scientifica
Supporto esperto per esperimenti complessi
- Assistenza per pannelli multiparametrici (fenotipizzazione)
- Assistenza per pannelli multiparametrici (sorting: purity, yield, single cell)
LIVELLO 3 – Accessibilità e collaborazione
Apertura a utenti interni ed esterni
- Supporto tecnico e scientifico personalizzato
- Collaborazioni su progetti complessi
Il laboratorio è equipaggiato con 3 strumenti di citometria a flusso ed inoltre è disponibile una stanza per la preparativa del campione (BSL2) e una workstation dedicata all’analisi d’immagine.
Strumentazione
Software
| Nome | Descrizione | |
|---|---|---|
| FACSSuite | Il software che controlla il citofluorimetro BD FACSLyric™ è composto da due applicazioni: BD FACSuite™ Clinical Application e BD FACSuite™ Application. Entrambe offrono un’interfaccia facile da usare per l’acquisizione e l’analisi dei dati con il sistema BD FACSLyric™. La BD FACSuite™ Clinical Application supporta i test diagnostici IVD, mentre la BD FACSuite™ Application, invece, è progettata per test personalizzati definiti dall’utente grazie ad una configurazione semplice, riproducibile e trasferibile, facilitando la standardizzazione. | link > |
| FACSDiva | Il software BD FACSDiva™ rappresenta un sistema completo di strumenti per la configurazione del citofluorimetro e delle applicazioni, l’acquisizione dei dati e l’analisi dei risultati- E’ stato progettato per semplificare i flussi di lavoro in citofluorimetria nei laboratori moderni e ad alta attività. Il software BD FACSDiva™ offre funzionalità che aiutano gli utenti a integrare i sistemi citofluorimetrici in diverse applicazioni, come il sorting con index sorting ed applicazioni a singola cellula. Fornisce strumenti pratici e intuitivi per la creazione dei layout sperimentali, semplificando l’impostazione degli esperimenti. Consente una visualizzazione grafica dell’intero esperimento e permette l’aggiunta rapida di etichette, parole chiave e attributi di acquisizione a un singolo tubo, a più tubi, a campioni o all’intero esperimento. Offre la possibilità di salvare template di esperimenti, analisi e pannelli per un riutilizzo futuro, senza compromettere l’integrità dei dati. Consente di salvare impostazioni specifiche per identificare correttamente le popolazioni cellulari di interesse tramite la funzione “application settings”. Una volta eseguito il controllo prestazionale giornaliero per aggiornare le impostazioni, è possibile applicare queste impostazioni per garantire che le relative applicazioni vengano eseguite in modo coerente giorno dopo giorno. | link > |
| FlowJo | il software più utilizzato per l’analisi citofluorimetrica. È disponibile in facility su una workstation dedicata. Caratteristiche: Analisi avanzata dei dati: consente di analizzare grandi volumi di dati, anche con decine di parametri per cellula; Gating dinamico: permette di definire e raffinare popolazioni cellulari in modo visivo, interattivo e preciso; Statistica e grafici: calcola statistiche su ogni popolazione (media, deviazione standard, percentuali, ecc.) e genera grafici come istogrammi, dot plot e density plot; Plugin: include moduli per analisi avanzate come cinetiche, ciclo cellulare, apoptosi, clusterizzazione automatica, t-SNE, UMAP e SPADE, index sorting; Compatibilità: può aprire file .fcs, i file standard per i dati di citofluorimetria, ed è compatibile con dati provenienti da strumenti di diversi produttori (BD, Beckman Coulter, Sony, Cytek, ecc.); Batch analysis: consente l’analisi automatizzata di decine o centinaia di campioni con lo stesso schema di gating. | link > |
| Inspire | è un software di acquisizione dati sviluppato da Amnis/Cytek per l’uso con il citofluorimetro a flusso ImageStreamX Mark II. Questo strumento combina le funzionalità della citofluorimetria tradizionale con l’imaging ad alta risoluzione, consentendo l’acquisizione simultanea di immagini in campo chiaro e fluorescenza di cellule in flusso. Permette l’acquisizione ad alta velocità catturando immagini in campo chiaro e campo oscuro; gestisce l’acquisizione di immagini da una fotocamera CCD TDI, garantendo una risoluzione spaziale elevata (fino a 0,3 × 0,3 µm per pixel con obiettivo 60x). I dati acquisiti possono essere analizzati con il software IDEAS, che offre strumenti quantitativi per l’analisi delle immagini cellulari e delle statistiche di popolazione. Applicazioni biologiche: Utilizzato per studiare processi cellulari come traslocazione, co-localizzazione, ciclo cellulare, apoptosi, autofagia e internalizzazione di vescicole. | > |
| IDEAS | è il programma di analisi dati sviluppato da Amnis/Cytek, progettato specificamente per l’elaborazione dei dati generati dai citofluorimetri ImageStream. Permette di analizzare acquisite da citofluorimetri ad imaging, integrando l’intensità di fluorescenza con informazioni morfologiche, quantificando eventi cellulari complessi come co-localizzazione, traslocazione nucleare, morfologia nucleare, apoptosi, fagocitosi, internalizzazione. Permette di creare maschere personalizzate per identificare sotto-regioni della cellula (come nucleo, citoplasma, membrana) su cui calcolare misure statistiche. | > |
Tariffe
Il regolamento del Centro prevede l’applicazione di un tariffario per l’utilizzo delle strumentazioni:
INTERNI
La consultazione è riservata al personale dell’Ateneo: vai alla pagina riservata
ESTERNI
| Strumento/Servizio | Uso autonomo * (tariffa oraria) | Con supporto del tecnico (tariffa oraria) |
|---|---|---|
| CITOFLUORIMETRO BD FACSLyric | € 30,00 | € 60,00 > |
| CITOFLUORIMETRO AMNIS IMAGE STREAM MARK II | € 45,00 | € 90,00 > |
| CELL SORTER BD FACSAria III | € 40,00 | € 80,00 > |
| Trattamenti particolari del campione, organizzazione e trattamento dei dati, redazione di rapporti | non previsto | € 100,00 > |
* uso autonomo consentito previa comprovata competenza nell’uso della strumentazione
ESTERNI CONVENZIONATI
| Strumento/Servizio | Uso autonomo * (tariffa oraria) | Con supporto del tecnico (tariffa oraria) |
|---|---|---|
| CITOFLUORIMETRO BD FACSLyric | € 13,20 | € 40,70 > |
| CITOFLUORIMETRO AMNIS IMAGE STREAM MARK II | € 13,20 | € 40,70 > |
| CELL SORTER BD FACSAria III | € 39,60 | € 67,10 > |
| Trattamenti particolari del campione, organizzazione e trattamento dei dati, redazione di rapporti | non previsto | € 30,00 > |
* uso autonomo consentito previa comprovata competenza nell’uso della strumentazione
Pubblicazioni
FAQ e Protocolli
FAQ
Quando dovrei utilizzare il FACS (Fluorescence-Activated Cell Sorting) invece di altri metodi di separazione come la centrifugazione su gradiente di densità o la immunomagnetica?
- Quando è richiesta un’elevata purezza (superiore al 95%) della popolazione cellulare target.
- Per separazioni basate su colorazioni monocromatiche o policromatiche con coloranti fluorescenti o anticorpi marcati con fluorofori.
- Per separazioni basate su colorazioni intracellulari, ad esempio del DNA o di antigeni interni.
- Per la separazione di popolazioni che presentano una bassa densità di recettori di superficie, a cui possono legarsi anticorpi coniugati a fluorofori.
- Per l’arricchimento di popolazioni cellulari sulla base della densità dei recettori di superficie.
Quanto possono essere grandi le cellule che si possono separare?
Di quante cellule ho bisogno per la procedura di sorting?
Per rispondere a questa domanda, sono necessarie le seguenti informazioni:
- Qual è la percentuale della popolazione cellulare da separare?
- Quante cellule ti servono dopo il sorting?
- Cosa è più importante: alta purezza o resa totale?
- Quanto sono fragili o grandi le cellule?
La durata della procedura di sorting dipende da tutti questi parametri.
Ecco un esempio:
Quante cellule devo preparare per ottenere 1×10⁶ cellule di una popolazione che rappresenta il 10% del campione?
1×10⁶ = 0,1 [10% della popolazione target] × 10×10⁶ cellule iniziali.
Tuttavia, la resa reale si aggira intorno all’80–90% di questo valore teorico.
Quindi, il numero iniziale di cellule dovrebbe essere:
10×10⁶ × 100 / [80–90] = 11–12,5×10⁶ cellule.
La resa può essere significativamente inferiore se le cellule sono di scarsa qualità (scarsa vitalità, aggregazione, ecc.) o se si richiede alta purezza.
Bisogna inoltre ricordare che anche che una parte delle cellule verrà consumata per impostare il sorter.
Se è la prima volta che si separa un campione, potrebbe essere necessario avere più cellule rispetto agli esperimenti successivi.
Da cosa dipende la resa di un sorting?
Le percentuali effettive di recupero dipendono da numerosi fattori:
- Qualità delle cellule: è il fattore che influisce maggiormente sulla resa. Le cellule devono essere senza aggregati ed in sospensione singola.
- Morte cellulare prima e dopo il sorting, o perdita per adesione alle pareti delle provette.
- Velocità di sorting: maggiore è la velocità, minore è la resa.
- Precisione dell’impostazione del sorter.
- Se si tratta di un sorting per arricchimento (enrichment) o per purezza: i sorting per arricchimento hanno rese più alte.
- Perdite durante la preparazione del campione.
Quando un utente supporne di aver portato un campione da 1×10⁷ cellule, questo numero dovrebbe essere il risultato di conteggi effettuati dopo tutta la preparazione, inclusa la filtrazione per rimuovere aggregati.
I sorter contano accuratamente le cellule che passano nello strumento.
Quindi, se si suppone di aver portato 1×10⁷ cellule ma il sorter ne rileva solo 0,6×10⁷, vuol dire che le cellule effettive non sono 1×10⁷.
Va sottolineato inoltre che una piccola aliquota delle cellule sortate potrà essere usata per valutare l’efficienza del sorting, ma In casi di resa molto bassa, questa verifica può essere omessa.
Tuttavia, questa analisi post-sort è essenziale se si prevede di pubblicare i risultati dell’esperimento.
Consiglio: usare almeno il 50% di cellule in più rispetto al valore teorico necessario per il sorting.
Quale percentuale del numero teorico di cellule può essere recuperata nella realtà e da cosa dipende?
Ci sono modi per migliorare il sorting?
- Utilizzare provette in polipropilene per la preparazione e il sorting delle cellule.
- Utilizzare provette di raccolta in polipropilene e riempirle (circa 1/2 mL) con terreno contenente 30% di siero (per cellule eucariotiche).
- Contare le cellule immediatamente prima del sorting (dopo tutti i lavaggi).
- Usare la modalità di sorting “Yield” per migliorare la resa (NB: la purezza diminuirà!).
- Processare subito le provette di raccolta dopo il riempimento o la fine del sorting.
Quante cellule al secondo possono essere separate con un sorter BD FACSAria III?
Per alcune preparazioni cellulari, velocità più basse, come 5.000 eventi al secondo o meno, possono essere consigliabili per ottenere una maggiore purezza.
Quanto dura la procedura di sorting?
È necessaria circa 1 ora ogni giorno lavorativo per permettere all’operatore di preparare lo strumento, stabilizzare il flusso e completare i controlli qualità (QC).
A questo seguono 15–45 minuti per impostare la strategia di sorting, e circa 15 minuti per l’analisi post-sort.
La durata del sorting dipende principalmente da quante cellule devono essere analizzate e separate.
Teoricamente, con il BD FACSAria III si possono processare fino a 20-30 milioni di eventi/ora.
Altri fattori che influenzano la durata della procedura includono:
- La qualità delle cellule.
- La percentuale della popolazione da ordinare.
- Il numero di cellule richiesto dopo il sorting.
- Se è più importante la resa totale o la purezza.
- La concentrazione cellulare.
Più le cellule sono diluite, più tempo è necessario.
Per campioni diluiti, anche il volume influisce: solitamente, 1 mL di campione (fino a 20-30 milioni di cellule) può essere processato in circa 2 ore.
Le mie cellule subiranno danni durante il processo di sorting?
In generale, le cellule possono subire stress meccanico durante il processo, ma questo può essere minimizzato mantenendo le cellule sempre alla temperatura, pH e nel terreno più adatto.
Il BD FACSAria III è dotato di un noozle da 100 μm, che può essere utilizzato a pressione inferiore rispetto agli ugelli più piccoli, riducendo automaticamente lo stress meccanico.
Inoltre, l’utente può impostare la temperatura della camera, contribuendo a mantenere le condizioni ottimali per le cellule.
Come posso garantire la vitalità cellulare durante il sorting e ci sono modi per migliorarla?
Per le cellule eucariotiche, è consigliabile aggiungere proteine sieriche, ma senza superare una concentrazione del 2–3%, poiché un alto contenuto sierico nel campione può compromettere la precisione del sorting.
Per le linee cellulari eucariotiche e le cellule aderenti, è raccomandata l’aggiunta di 0,5 mM di EDTA. Per cellule particolarmente adesive, la concentrazione può essere aumentata fino a 5 mM.
Per sorting in condizioni sterili, è consigliata l’aggiunta di antibiotici. Inoltre, può essere utile aggiungere 25 mM di HEPES a pH 7,0.
Le provette di raccolta dovrebbero contenere una concentrazione sierica elevata (30%), poiché questa verrà diluita dal fluido del flusso (sheath fluid) proveniente dalle gocce di sorting.
Processare le cellule subito dopo il sorting aiuta a mantenere la vitalità cellulare.
Qual è la purezza massima di una popolazione che può essere ottenuta e da cosa dipende?
Una purezza del 95%–100% può essere attesa per popolazioni ben separate dalle cellule indesiderate.
La purezza dipende dalla stabilità del sorter e da come vengono impostati i gates di sorting.
Per regioni non ben definite o sorting di tipo “enrichment”, la purezza può essere inferiore al 90%.
Come viene determinata la purezza della popolazione separata?
In quest’ultimo caso, assicurarsi che la sensibilità degli strumenti sia comparabile.
A quanto devono essere concentrate le cellule per la procedura di sorting?
- Se si hanno troppo poche cellule, il sorting sarà più lungo e la vitalità potrà risentirne.
- Se le cellule sono troppo concentrate, si rischia una diminuzione della purezza e ostruzione dello strumento.
👉 Una preparazione cellulare ottimale migliora la vitalità e porta a una resa più alta.
Linee guida:
- Se si hanno meno di 10×10⁶ cellule, preparare le cellule in un volume di 0,5 mL.
- La concentrazione raccomandata per BD FACSAria III è di 20-30 milioni/mL, a seconda del tipo cellulare.
- Se troppo concentrate, possiamo diluirle in facility
- Se non si è certi, è meglio portarle più concentrate (possono sempre essere diluite).
- Contare le cellule subito prima del sorting (dopo tutti i lavaggi).
In quale tampone devono essere preparate le cellule prima del sorting?
- In linea generale, qualsiasi tampone fisiologico può essere usato, ma è essenziale evitare i clumps (aggregati cellulari).
- Per cellule procariotiche: PBS (phosphate buffered saline).
- Per cellule eucariotiche: PBS o HBSS senza Ca²⁺/Mg²⁺ e con ≤2% FBS o BSA. I terreni standard per colture eucariotiche contengono Ca²⁺, Mg²⁺ e proteine sieriche che favoriscono l’aggregazione. Molte cellule beneficiano della presenza di proteine nel tampone (es. 2% FBS o BSA), ma concentrazioni >5% possono causare aggregati e ostruzioni.
- Per linee cellulari e cellule aderenti, è raccomandata l’aggiunta di 0,5 mM EDTA, aumentabile a 5 mM per cellule molto adesive.
- In sospensioni con alta percentuale di cellule morte, il DNA libero può ricoprire le cellule e causare gravi aggregazioni: aggiungere DNAse II (20–100 μg/mL; 10 U/mL) può aiutare.
- Per cellule sensibili al pH, è consigliabile aggiungere HEPES (10–25 mM), per tamponare le variazioni di pH dovute all’alta pressione.
- L’aggiunta di antibiotici è consigliata per sorting in condizioni asettiche.
Quale è il volume di risospensione prima del sorting?
- Il volume minimo raccomandato è 0,4–0,5 mL.
- Il volume massimo che può essere processato in un singolo run è 3-4 mL.
Cosa bisogna osservare nella preparazione delle cellule?
Pertanto, ad esempio, le cellule (eucariotiche) di grandi dimensioni devono essere filtrate, idealmente immediatamente prima del sorting, utilizzando filtri cellulari (cell strainers) da 20–50 µm.
Quali provette sono necessarie per il sorting delle cellule?
Tubi in polipropilene a fondo arrotondato da 5 mL, 12×75 mm, sterili, con tappo.
Altre provette di raccolta possono essere preparate, se necessario.
Come devo trasportare le cellule?
Che tipo di provette vengono utilizzate per la raccolta delle cellule?
Si prega di portare provette di raccolta etichettate, contenenti circa 1/2 mL di terreno di coltura cellulare.
Le provette FACS sterili da 5 mL in polipropilene sono necessarie anche per i controlli post-sort di acquisizione.
Il BD FACSAria III è inoltre dotato di un supporto per la raccolta di singole cellule in piastre da 96 (e 384) pozzetti. Le piastre vanno portate già riempite di terreno.
Quali fluorocromi possono essere misurati?
È necessario verificare in anticipo se le proteine fluorescenti o i fluorocromi utilizzati possono essere effettivamente rilevate dal citofluorimetro.
Non tutti i fluorocromi osservabili al microscopio possono essere misurati anche al citofluorimetro.
Per verificare che la configurazione ottica sia adatta, sono disponibili online degli strumenti chiamati Spectrum Viewers, offerti da varie aziende, ad esempio:
- https://www.bdbiosciences.com/us/s/spectrumviewer
- https://www.thermofisher.com/us/en/home/life-science/cell-analysis/labeling-chemistry/fluorescence-spectra-viewer.html
La configurazione del BD FACSAria III è riportata nella sezione “Strumenti”.
È possibile separare singole cellule in piastre?
Che cos’è l’index sorting?
Quanti parametri possono essere utilizzati contemporaneamente per la strategia di sorting sul BD FACSAria III?
I laser UV e violetto non possono essere utilizzati contemporaneamente nello stesso esperimento.
Quali controlli devo portare con me?
Si raccomanda di portare i seguenti controlli per esperimenti di citometria a flusso:
- Cellule non colorate come controllo negativo.
- Cellule non stimolate/non trattate come controllo biologico.
- Cellule o beads marcati singolarmente per la compensazione.
- Controllo isotipo o FMO (fluorescence minus one).
- Se si utilizza un colorante per escludere cellule morte, è necessario portare un controllo di vitalità separato per un corretto gating, poiché le cellule morte non sempre possono essere escluse in base alla dispersione della luce. Si consiglia di uccidere una parte delle cellule, mescolarle con cellule vive e poi colorarle con il proprio colorante di vitalità (es. PI, 7-AAD, DAPI, TO-PRO-3).
- Un controllo non trasfettato in caso di sorting di proteine fluorescenti.
Perché è importante rimuovere le cellule morte nel sorting di cellule eucariotiche?
Le cellule morte rappresentano un problema rilevante nella separazione cellulare.
In generale, se in una sospensione ci sono più del 10% di cellule morte, è necessario rimuoverle. Al di sotto di questa soglia, il sorting potrebbe risentirne negativamente.
I motivi principali per eliminare le cellule morte sono:
- Le cellule morte rilasciano DNA libero che può aggregare le cellule.
- Possono legarsi in modo aspecifico agli anticorpi, portando a falsi positivi.
Il primo problema può essere ridotto con l’aggiunta di DNasi I.
Nel secondo caso, il problema si aggrava soprattutto nelle separazioni mediate da anticorpi, perché le cellule morte non target possono comunque legarsi agli anticorpi, compromettendo la purezza.
La soluzione più efficace è rimuovere completamente le cellule morte o morenti con un passaggio di pre-separazione.
Il sorting viene eseguito in condizioni sterili?
Il sorter BD FACSAria III non è collocato in una cappa a flusso laminare di classe II, quindi nessun sorting può essere considerato “sterile” in senso assoluto.
Tuttavia, il sorting viene eseguito in modalità asettica:
- Il liquido sheath passa attraverso un filtro da 0,22 µm.
- Il sorter viene regolarmente decontaminato (il giorno prima e dopo ogni sessione) con FACSClean™ e sterilizzato con etanolo al 70%.
È responsabilità dell’utente preparare i campioni in condizioni sterili (consigliato conservare un’aliquota di controllo pre-sort per verificarne la sterilità). Tutti i materiali (buffer, terreni, anticorpi, provette, puntali) devono essere sterili.
Per le cellule eucariotiche sortate, si raccomanda l’uso di antibiotici nel terreno.
Il nostro centro è comunque dotato di una cappa a flusso laminare biologica di classe II per filtrare i campioni.
Quali altre preparazioni sono richieste?
Si prega di portare con sé una stampa recente dei dati alla prima visita per l’incontro con il personale.
Si raccomanda la puntualità!
Come viene gestita la conservazione dei dati nel servizio FACS?
Riconoscimenti?
Vi invitiamo a inviarci un PDF degli articoli accettati che contengano dati generati dal nostro servizio e a comunicarci se i vostri progetti finanziati includono dati ottenuti tramite il FACS-service.
Per maggiori informazioni, si prega di consultare la policy.
Protocolli
- Linee guida per il sorting: pianificazione di un esperimento (link)




